Monday, June 27, 2005

Survival is for cowards

Dal mio rientro a Torino non ho un pensiero felice.
A dire la verità non ho proprio un pensiero.

Ho scoperto che il sole non serve se porti sempre lenti cieche.
Nemmeno dormire 12 ore serve se quando ti svegli stai ancora morendo.
Invece morire troppe volte in un giorno serve solo a morire più in fretta.

Sopravvivere è una cosa per i pusillanimi, i codardi e per le piante grasse.

Buona notte al secchio.

4 comments:

new frame said...
This comment has been removed by a blog administrator.
new frame said...

nulla serve a niente a meno che tu non lo facia servire. Anche morire poche o troppe volte puo' essere utile - a chi non so, magari non a te ma altri puo' darsi che apprezzino. E qui uno si chiede: muoio per me o per gli altri? Io tendo a morire per me, ma poi gli altri si offendono un pochino e allora mi ripiglio un attimo, forse. E' un po' come andare a riposare di pomeriggio, ti svegli con sto mal di testa e al posto dello stomaco hai sta boccia di pesci rossi che si sono fatti troppe canne sotto il sole e allora ti incazzi con te stessa perche' ti sei lasciata andare e ti sei addormentata. Ma non petevi fare piu' attenzione, eh? No, non credo.

mademoisellehuitre said...

mi addormento spesso, ma mai sotto il sole e i pesci in boccia mi hanno sempre fatto un'infinita tristezza. per quanto concerne il morire, boh, forse ne farei a meno, ma, come una volta mi disse un'aspirante astrologa farlocca, lo scorpione è il segno della rinascita. allora provo a vedermi così, come una fenice spennacchiata, con le piume di tante tinte disarmoniche che ogni volta crepa e poi rinasce. e così via, sempre dalle stesse ceneri.

infine non credo che agli altri freghi un cazzo se vivi o se muori.

almeno nella maggior parte dei casi.

new frame said...

si muore, si nasce, l'importante e' fare qualcosa perche' se si sta fermi ci si annoia un pochino - a meno che non si riesca a fissare il vuoto e accontentarsi di aspettare che si riempia da solo.
Si, agli altri non frega una cippa di quello che fanno gli altri, tantomeno se muori. Siamo tutti un po' egoisti per istinto di sopravvivenza o per paura. Io paura mi sa. Tu scorpione, io vergine, entrambe un po' ascendenti grifone mi pare di capire. Ma la fenice quando rinasce si ricorda di prima che morisse? Senti, continua a morire e rinascere, secondo me conviene e non ci vedo niente di male. Sarebbe pero' piu' carino se ogni volta che succede ci dimenticassimo di tutte cio' che ci ha fatto un po' di bua nella vita precedente. Se appoggi la testa sul cuscino ti tengo compagnia e ci facciamo un pisolino, poi per cena ci facciamo due pansoti col sugo di noci o magari col pesto.