Allora mi fermo, perchè fa freddo e non ho i pantaloni, ma solo un paio di boxer neri da uomo e una maglia pesante. Penso se prendere un plaid o qualcosa, perchè ho freddo. Ho un freddo di merda.
Preferisco così e non mi chiedere a cosa pensi è inutile.
Preferisco così ti prego non insistere.
Mi ricorda qualcosa.
Non so se una canzone o forse solo parole che dici troppo spesso.
Ma io non ti devo rincorrere.
No.
E io non ti devo chiedere.
No.
E poi ancora non devo piangere.
O sentirmi sola.
O frignare come una sciocca mocciosa in un angolo dell'armadio che potessi chiudermici dentro lo farei.
Non ho un minuto dei tuoi pensieri.
Dovrei smettere di regalarti i miei?
Non insisto.
Poi mi tremano le mani. E le braccia. Forse anche le caviglie. Perchè fa freddo. Perchè fa un freddo di merda.
E sono sola in questa notte.
Come ieri.
Come tre mesi fa.
Sempre sola, ma senza calma.
Non mi appendo nemmeno a un'idea.
Si allungherebbe.
E sformerebbe.
Come la mia faccia di malata in questo momento.
Come il mio sorriso montato al contrario che non sorride più.
Se mi chiederai come mai un giorno vorrei poterti dire che è giusto così.
Che sono io ad avere imparato.
Intanto fuori piove.
Piove e resta freddo.
Buona notte tu.
Buona notte a te e ai tuoi gelidi sogni.
Chè se ti amo non fa differenza.