Monday, October 22, 2007

Culacchietti

O come è bello andar per funghi, tiruliru tiruleru.

Ho le zampe assai infangate e la vanga insaponata, ho la faccia molto insonne, anche il cane mi compiange.

Come ogni autunno la festa si avvicina, si consumerà nel malumore e io e il mio corpo entreremo nel prossimo quarto di secolo con addosso una patina umida e muschiosa.

Nel frattempo grattiamo strutto fossile, scaviamo nei sedimenti umani decennali, sterminiamo nidi di mosche insidiatesi fra gli anfratti e negli infissi, eliminiamo boli di pelo dagli scarichi, sconfiggiamo intere orde di farfalline.

Noi siamo diventati indenni allo schifo. Possiamo mettere il naso nel rancido e soltanto sbuffare. Niente ci spaventa, nemmeno i rifiuti organici altrui lasciati a frollare per mesi tra gli insetti.

Siamo grandi. Siamo vecchi. Siamo invecchiati.

Cerchiamo ancora qualcuno tra le foglie secche, ma non lo troveremo.

Forse poi ci fermeremo a guardare indietro e non ci verrà nemmeno da piangere.

1 comment:

urlosottovoce said...

Uh, come sei futurista. Da 25enne a 25enne. Da scorpione a scorpione. Buon compleanno anyway :)